Pippi Calzelunghe compie 65 anni


E’ Google a ricordarcelo. Non l’avremmo sicuramente saputo, anche perché non è una di quelle notizie da non perdere. E invece basta una decisione di Google per far tornare alla ribalta un qualcosa appartenente al passato. Se è vero che per Natale o Capodanno ci aspettiamo un po’ tutti di vedere un bel logo adatto all’occasione sulla pagina del motore di ricerca, in questo caso nessuno se lo sarebbe immaginato.

Per tutto il giorno l’homepage più visitata del mondo sfoggerà un nuovo logo (doodle in gergo) con una simpatica immagine di Pippi Calzelunghe intenta ad alzare il suo cavallo a puntini neri, chiamato Zietto e con accanto la sua famosissima scimmietta, il Signor Nilsson.

Pippilotta Viktualia Rullgardina Succiamenta Efrasilla Calzelunghe è in teoria questo il nome per esteso della bambina di 10 anni che tutti conosciamo come Pippi. Fino a qualche anno fa la mattina, particolarmente in estate, potevamo assistere ai divertenti episodi in onda su Italia1. E’ stato decisamente un cult degli anni 70 e 80 (ma anche negli ultimi decenni era seguitissimo). A fermarsi e chiudere gli occhi per qualche istante potremmo perfino immaginare e riascoltare la canzoncina della sigla, con la quale la bambina dai capelli rossi, si divertiva a ballare.
Pippi viveva da sola (la madre era morta e il papà era partito per i mari del sud) e tra i personaggi che ruotavano intorno a lei ricordiamo Blood-Svente, classico pirata con la benda all’occhio destro e con il pappagallo, Annika, migliore amica di Pippi e il fratello Tommy. E come non citare Kling e Klang i poliziotti del quartiere?

Google ci tiene a festeggiare non tanto il telefilm (anno 1969-1970), quanto piuttosto la nascita del romanzo, avvenuta nel 1945, 65 anni fa appunto. Un romanzo per ragazzi, scritto dalla scrittrice svedese Astrid Lindgren, scomparsa nel 2002, da una fantasiosa fiaba della buonanotte raccontata alla figlia.

Di Inger Nilsson, la protagonista della serie televisiva, invece, si sa poco e niente. Dopo uno strepitoso e quanto mai inaspettato successo, “non fu in grado di costruirsi una carriera come attrice, lavorando invece come segretaria a Stoccolma” (fonte Wikipedia).

Speriamo che questo Buon compleanno di Google, incentivi la televisione a rimandare qualche episodio di Pippi!

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