Chi c’é, c’é e chi non c’é, non c’é.


Emma Marrone, Marco Mengoni; entrambi portabandiera della giovane, nuova musica italiana; entrambi provenienti da un talent show (‘’Amici’’ lei, ‘’X-Factor’’ lui…), dal quale entrambi ne sono usciti vincitori; entrambi presenti nelle playlist delle più importanti emittenti radiofoniche nazionali con i nuovi, rispettivi singoli, apripista dei nuovi, rispettivi album in uscita a fine settembre.

’Sarò libera’’ e ‘’Solo (Vuelta al Ruedo)’’, questi i titoli, sono disponibili in download digitale da venerdì 2 settembre. Sin da subito hanno acceso l’attesa e il vivo interesse di quella grande fetta di pubblico giovane sul quale puntano a consumare note musicali: la mobilitazione dei fan di lei, immediata e repentina, la mobilitazione dei fan di lui, altrettanto rapida e precisa. Ed ecco che i nomi di Emma e Marco si ritrovano, in tempi record, a dominare la classifica dei singoli più scaricati in rete. Ma hanno effettivamente saputo rispondere alle aspettative?

Ebbene, ‘’Sarò libera’’ e ‘’Solo (Vuelta al Ruedo)’’, sono due gran belle canzoni che parlano di libertà, seppur intesa in forme completamente opposte. La prima, scritta da Carlo Rizioli e Saverio Grandi, racconta della voglia di esprimere (attraverso, appunto, la libertà…) un amore magico, dolce, passionale, sincero. Un brano dalle melodie soffici e delicate che rispecchiano l’essenza stessa del testo. E segue il filo di un’altra cantante di scuoladefilippi, Alessandra Amoroso, che precisamente un anno fa spopolava con ‘’La mia storia con te’’ (casualmente firmata dallo stesso Saverio Grandi), più o meno simile a ciò che oggi ci viene proposto dalla sua collega (e conterranea) Emma Marrone. Manca, dunque, l’originalità: ciò che distingue un’artista dall’altra, e ciò che rende l’artista unica. Dopo ‘’Arriverà’’ e ‘’Io son per te l’amore’’, vicini al ‘’pop rock’’ che tanto si addice alla voce di Emma, infatti, si pensava a ‘’Sarò libera’’ come la svolta decisiva per la giovane cantante salentina, un segno tangibile di quella tanto cercata consapevolezza di sé come artista e come interprete degna d’essere riconosciuta come tale. Ci viene proposto, invece, un singolo che non lascia presagire molto di buono all’album omonimo (in uscita il 20 settembre, salvo ripensamenti dell’ultim’ora), e che trasmette emozioni già provate, sentite e risentite. Come quelle dell’ ‘E poi baciarti ogni notte proprio come le zanzare’’.

Volgo ora le mie attenzioni a ‘’Solo (Vuelta al Ruedo)’’, singolo che ci viene proposto da quel Marco Mengoni il cui album, ‘’Solo 2.0’’, sarà disponibile in tutti i negozi di musica a partire dal 27 settembre. Anche qui è espressa la libertà, stavolta nel suo significato originale. Un toro, alla ricerca di una via di fuga da quel ‘’rosso che sempre lo ingannò’’, da quell’arena che lo ha visto eroe e vittima. Un toro: SOLO, contro tutto e tutti, la cui storia viene raccontata, nel testo, con semplicità e ammirevole schiettezza, accompagnata da sinfonie rock che profumano molto di pezzi alla matthewbellamy (Muse…) e alla giulianosangiorgi (Negramaro), mescolati a ritmi spagnoleggianti che rendono al meglio la sostanza. E tutto sfocia in una pozzanghera di emozioni che sorprendono, meravigliano, incantano. Specie, poi, se c’è spazio anche per trentasecondi di assolo in cui Marco Mengoni si trasforma in una chitarra elettrica e lascia di stucco l’ascoltatore. Un artista,ormai (e forse precocemente…) completo, fatto, perfetto. Un artista che se fosse nato nella terra delle stelle e delle strisce, sarebbe già una star acclamata a livello universale. Marco Mengoni si lascia alle spalle il sound semplice, ma mai banale, che aveva caratterizzato il precedente EP ‘’Re matto’’, e viaggia, ora, verso nuovi generi, nuovi testi, nuovi cieli. Viaggia verso la maturità artistica. E ne deriva un personaggio che, recentemente, è stato definito essere il nuovo Prince. O quasi…! Mengoni non teme l’occhio spietato della critica. Si mette in gioco: scivola, muore, cerca ali. Sopravvive.

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11 commenti a “Chi c’é, c’é e chi non c’é, non c’é.”

  1. oronero scrive:

    no cioè fatemi capire..innanzitutto,la musica italiana è melodica, pausini, ferro sono sempre ugali ma per loro va bene, per lei no??? inoltre se emma non è stata originale, nemmeno mengoni lo è stato, relativamente alla musica italiana almeno…relativamente ai loro percorsi lo sono stati entrambi: emma lo scorso anno cantava calore, con le nuvle..inoltre anche emma scrive ed il fatto che ancora non pubblichi le sue canzoni nn vuol dire che lei l’arte non cel’abbia, io aspetterei prima di giudicare!!!un’ultima cosa…è proprio mettendo emma in un pezzo di matrice più romantica che si nota l’enorme differenza tra lei e l’amoroso, nello stile, nel modo di cantare e nella voce..grandi esperti quì direi eh!!! informatevi meglio prima di scrivere articoli a scopo sputtanatorio! ah…situazione i-tunes, emma 5, dopo più di una settimana…mengoni(?)

  2. Vanni61 scrive:

    Analisi molto attenta di due cantanti completamente opposti…Certo che l’Arte o ce l’hai o non si inventa, nè si prende inprestito. E l’Artista è contrario ad essere impacchettato e usato per interessi altrui. Mengoni si è sempre battuto per avere la libertà di creare la sua musica e con questo suo nuovo disco, si è completamente reinventato! Molto bello è anche il video di SOLO…dove, attraverso il racconto del suo tortuoso percorso artistico, descrive anche una metafora della vita di ognuno, fatta di sacrifici, sconfitte ma anche di lotte: “…m’innalzerò, cercherò ali più forte del vento e del male che è quì/correrò, nell’arena starò, lì…”
    Nel nostro paese ci sarà lo spazio per idee così nuove ed intense…?

  3. Carmen scrive:

    io la penso un pò come Valerio…….più che altro quando ho ascoltato “solo” (è una bella canzone indubbiamente)mi è venuto in mente subito i negramaro. in altri contesti è anche un bene ricordare qualcuno di realmente forte però adesso che ci son o anche i modà risulta davvero pesante!!!!! Purtroppo Emma non scrive e l’autore delle sue canzone è lo stesso dell’amoroso!!!! Io li reputo entrambi molto bravi e i più forti……..però la pecca della non originalità è di entrambi!!!!Però Emma con il secondo cd ha fatto notare la sua diversità dall’amoroso e spero che”sarò libera” sarà solo un caso!!!!! Spero in mengoni la stessa cosa!!!

  4. Lidia :3 scrive:

    Non conosco questo blog (è la prima volta che ci passo) e non conosco neanche la persona meravigliosa che ha scritto quest’articolo, ma credimi io TI STO AMANDO. Sei riuscito con questa recensione sul Mengoni a dire tutto ciò che ho dentro da due anni a questa parte. Mengoni è qualcosa di INDESCRIVIBILE.

  5. Salvo scrive:

    @Valerio: ma lo leggete il blog oppure ci siete capitate per caso solo perchè googlate il nome della Marrone o di Mengoni? No perchè il mondo, ti volevo avvisare, non gira attorno a loro. Colui che ha scritto l’articolo, ha fatto altre recensioni su numerosi altri artisti. E’ fan di tutti loro allora? Imparate ad avere rispetto del lavoro altrui…

    A prescindere dal fatto che io non ho ascoltato le canzoni in questione e quindi non saprei dire…ma mi pare evidente che se una ragazza uscita da Amici si ispira all’Amoroso diventa una copia che si iscrive nell’ambito del genere “cantante bimbominkioso da Amici” (ma oramai dopo il successo dell’Amoroso a tutti i cantanti usciti da quel talent viene appioppato il suo genere…colpa della discografia sorda che cerca solo i numeri facili con zero creatività). Fermo restando che se ti devi ispirare è sempre meglio ispirarsi a Bellamy dei Muse e Giuliano dei Negramaro che all’Amoroso. Voglio dire mi pare evidente pure ad un sordo la differenza.

    P.s.: non mi dite che “baciarti come le zanzare” è un pezzo del testo della canzone di Emma. Se è così è stato fin troppo buono drake..

  6. Emanuele46 scrive:

    @valerio…vorrei dirti intanto che l’articolo è stupendo ma la marrone canta e si fa scrivere sempre le stesse cose…testi e canzoni ke narrano di una amore drammatico e finito…mentre marco sperimenta ed ha fatto un lavoro ed 1 canzone mai sentita in italia…innovativa ed inoltre totalmente differente dai suoi pezzi precedenti…tra i giovani cantanti è stato quello ke ha preso + apprezzamenti da tutti…è il + amato dagli artisti a dalla critica e se fosse nato in america sarebbe già un mostro artistico e mediatico…la sua voce è unica…mentre come la marrone ce n’è tante…

  7. Valerio scrive:

    scusami attacchi Emma perchè segue la scia dell’amoroso ed esalti Mengoni pechè copia i negramaro?!?!? Ma state fuori?!?!!? A me non piacciono entrambi ma questo articolo è stato fatto solo es esclusivamente da un fan di mengoni e con l’intendo di creare polemiche tra fan!!!!! Ritirati…..

  8. Elsa scrive:

    Bellissimo articolo, sono d’accordo: Mengoni è originale, Marrone è la copia sbiadita dell’Amoroso. Spero che gli italiani se ne accorgano.

  9. Mimì scrive:

    Bellissimo e addirittura commovente resoconto di SOLO di Marco Mengoni. Grazie a chi l’ha scritto perche rispecchia la verità. Chi apprezza la vera musica di qualità non può non apprezzare questa straordinaria canzone, come d’altronde lo è il suo interprete.

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