Sensazioni indiane – Partire per un nuovo viaggio


Caro amico ti scrivo, cosi mi distraggo un po’.

E siccome sei molto lontano più forte ti scriverò… giusto per dirla come l’avrebbe cantata Lucio Dalla.

L’ultima volta che eravamo insieme abbiamo chiacchierato del passato, del futuro e dell’adesso.

Non posso nasconderti che da quel giorno ne sono successe veramente tante.
Ti ricordi che ti ho dato il consiglio di andare lontano, di vivere la tua vita al massimo, di non guardarti intorno ma di sentire solo il tuo cuore?

Ti ho sempre consigliato a non lasciarti influenzare da quello che dice la gente. Ti ho sempre detto che questi semplici passi non sarebbero stati effettivamente così semplici.
Bene, io ora sono in Svizzera.

Da quando sono ritornato a casa, ho sentito tangibile la sensazione che intorno a me si stesse creando proprio quel peso che ti raccontavo poc’anzi. L’aspettativa della gente verso di me, verso il miei movimenti, tutti concentrati su quello che avrei dovuto fare e che io non avrei voluto fare.

Mi sono sentito un leone in gabbia. Per una vita ho predicato uno stile di vita opposto rispetto a quello che sto vivendo al momento.

 

Non so se ti ho mai raccontato di quando ho inviato il mio curriculum all’Ikea.

Quando ho inviato in formato elettronico quel file, ho sentito tutto il peso della società cadermi addosso. Che cosa sto facendo, mi sono chiesto, è questa la strada che voglio percorrere? Ho studiato una vita per vendere mobili?

Non fraintendermi, rispetto il lavoro delle persone e non penso che vendere mobili sia negativo, ma lo stesso discorso avrei potuto farlo se avessi inviato il mio curriculum aspirando ad una posizione come direttore di banca.

Non mi sono sentito felice.

Così ho deciso di rallentare tutto, di prendere coscienza della mia vita.

Non posso dire di essere stato depresso, ma sentivo la negatività dentro di me e ho capito che questa sensazione non era capita dalla massa, dalla società.

Sono convinto che quella che percorrerò è la strada giusta e, anche se sarà sabbiosa e in salita con pietre e sassi in mezzo al cammino, è quella che mi sento di dover percorrere.

Per questo motivo ho comprato un biglietto per l’India, per questo motivo lascio alle mie spalle questa società.

Sono felice e spero che anche tu, come me, troverai la forza di seguire la tua strada.

 

Un abbraccio.

 

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2 commenti a “Sensazioni indiane – Partire per un nuovo viaggio”

  1. Max scrive:

    Davvero interessante questo articolo dai toni sognanti e liberatori, un ottimo spunto per cominciare a meditare sulla propria scelta di vita, sulla strada che abbiamo fin ora percorso, quanto ne è valsa la pena e quanto c’è bisogno di cambiare, rimodellare le idee e forse lasciare perdere tutto ciò che si è fatto per intraprendere nuovi orizzonti, seguire il cuore e farci guidare dall’istinto.
    Ho colto in pieno il tuo pensiero zunflaz, e lo condivido pienamente. Chissà se anche io un giorno riuscirò a realizzare il sogno di vivere in Africa…

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