Amami, l’album capolavoro di Arisa


Due anni dopo il precedente ‘’Malamorenò’’ e forte dei grandi successi riscossi, Arisa torna in pista con un nuovo album di inediti dal titolo ‘’Amami’’, pubblicato per ‘’Warner Music Italy’’ in concomitanza con la partecipazione alla sessantaduesima edizione del Festival di Sanremo. Le undici tracce contenute nel disco, prodotte e arrangiate da Mauro Pagani, rappresentano la grande rinascita artistica della cantante potentina: Rosalba si sveste della maschera ‘’Arisa’’ per dimostrare la sua natura più vera e sincera, cercando un punto di equilibrio stabile tra ciò che è stato e ciò che sarà. Apre l’ascolto la title track ‘’Amami’’, testo e musica di Rosalba Pippa (così come per ‘’Missiva d’amore’’, continuando il percorso di sperimentazione cantautorale già iniziato con ‘’Malamorenò’’) la quale svela sin da subito il proprio cambiamento artistico concedendo quest’ultimo all’ignoto avvenire (‘’Amami/come se fossi un’edera attorcigliata all’anima/come se fossi in vendita./Amami adesso come forse non farai mai più). Nella seconda traccia, ‘’Il tempo che verrà’’, Arisa è invece affiancata da Giuseppe Anastasi e Gioni Barbera nel dare luce a quel pezzo che sa racchiudere al meglio la sostanza dell’interno album. Il perfetto bilancio tra passato, presente e futuro, un punto di sospensione temporale. Il solo Giuseppe Anastasi firma ‘’La notte’’, secondo posto a Sanremo. Uno stato di solitudine oscura, buia. Un dolore che sembra non lasciare spazio a raggi di sole, per poi illuminarsi nel finale ‘’L’amore può allontanarci/la vita poi continuerà’’. Un dialogo silenzioso tra voce, ensemble strumentale e quella chitarra che a poco a poco cerca di inserirsi nel tutto, che trova conseguenza naturale ne ‘’L’amore è un’altra cosa’’, terzo singolo estratto. Non mancano all’appello pezzi con testi all’apparenza ironici e carnevaleschi celati da atmosfere musicali vintage e circensi ma che in realtà offrono ottimi spunti di riflessione e non necessariamente, per questo, trovano un punto di ricongiungimento con il passato (è questo il caso di ‘’Democrazia’’ e ‘’Nel regno di chissà che c’è’’). In ‘’Poi però’’ le atmosfere si fanno più vive rispetto all’andamento dell’album, complice anche l’arrangiamento tipicamente moderno e il sound così energico. L’assolo di violino di Pagani è momento di grande musica. Possibile singolo autunnale capace di riscuotere gran successo. Insomma, ‘’Amami’’ è il grande disco di una grande cantante capace di sorprendere tutti e soprattutto se stessa, di rivoluzionare tutto per mettersi in discussione. Un viaggio all’interno della propria introspezione senza pregiudizi ne’ convinzioni. Dicono è la maturità… (m.d.m.)

Tracklist: Amami, Il tempo che verrà, La notte, L’amore è un’altra cosa, Ci sei e se non ci sei, Democrazia, Bene se ti sta bene, Poi però, Si vola, Nel regno di chissà che c’è, Missiva d’amore.

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